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Sbloccato il Toponimo Palmarola-via Lezzeno

La regione Lazio approva tre Toponimi tra cui il “19.2 Palmarola - via Lezzeno”, accogliendo il parere di non assogettabilità alla VAS. Ora l’ultimo formale passaggio a Roma Capitale per il via libera.

Siamo finalmente all’ultimo atto per la partenza del Toponimo 19.2 Palmarola - via Lezzeno, che si propone di completare il tessuto residenziale ex abusivo, integrandolo con un sistema di spazi pubblici, aree a verde e servizi di tipo pubblico e privato attraverso la definizione di una rete viaria principale e secondaria.

Il toponimo Palmarola-via Lezzeno riguarda un area perimetrata dal PRG situata a ridosso del lato interno del GRA, su cui Roma Capitale aveva avviato un processo partecipativo (come previsto dal Regolamento di partecipazione dei cittadini alla trasformazione urbana all.A alla D.C.C. n.57 del 02/03/2006) attraverso un incontro pubblico con la cittadinanza del 21/12/2012.

E’ importante ora proseguire il lavoro con l’approvazione degli altri Toponimi adottati, in particolare Palmarolina e Tragliatella, al vaglio della Regione Lazio.

Sintesi dei principali dati e delle più significative prescrizioni del Toponimo “Palmarola-via Lezzeno” licenziato dalla Regione Lazio:

  1. Le dimensioni dei lotti e la scelta di permettere ad ogni consorziato di edificare nel proprio lotto non permettono la realizzazione di fabbricati di grandi dimensioni. Anche per l’edilizia pubblica l’indice territoriale non permette interventi di edilizia intensiva. Le abitazioni previste avranno quindi le caratteristiche del villino (familiare, bi-familiare, tri-familiare e quadri-familiare).
  2. Dal punto di vista ambientale sarà prevista la piantumazione di alberi di alto fusto, così come previsto dalla NTA di attuazione del PRG.
  3. Gli standard urbanistici e tutti gli spazi pubblici dovranno prevedere la realizzazione di spazi fruibili anche da persone con ridotta o impedita capacità motoria e sensoriale (D.P.R. 503/96 titolo II artt. 3-11).
  4. La raccolta delle acque meteoriche dovrà essere separata da quella di raccolta delle acque nere per evitare ripercussioni negative sull’ambiente e al fine di consentirne il relativo riutilizzo per usi consentiti (art.146 comma 1 lett.g del D.Lgs 152/2006 e art.25 comma 3 delle NTA del Piano di Tutela delle Acque Regionali)
  5. Dovranno essere adottatele migliori tecnologie di efficienza e risparmio energetico come previsto dalle NTA quali misure di efficienza energetica degli edifici e degli impianti di riscaldamento indicate dall’art.5 delle suddette norme e l’utilizzo delle energie rinnovabili anche per l’illuminazione delle strade e per la segnaletica luminosa.
  6. La realizzazione degli edifici dovrà avvenire attraverso opportuni accorgimenti costruttivi finalizzati a ridurre la concentrazione di gas radon e garantire il rispetto dei relativi livelli di riferimento stabiliti dall’Unione Europea.

Inaugurata la rampa di accesso Gemelli alla pista ciclopedonale

Questa mattina abbiamo inaugurato la rampa di accesso alla pista ciclopedonale e alla stazine FM£ Gemelli con il Presidente Valerio Barletta e l'On. Ileana Argentin.

Dopo la realizzazione del marciapiede in via Torrevecchia, prosegue l’opera del Municipio XIV verso l'abbattimento di tute le barriere architettoniche, per una città a dimensione di tutti.

#avanti #barrierearchitettoniche #pedonalità

 

Nuova delibera comunale sui Piani di Zona

La delibera sulle sanzioni agli operatori inadempienti dei Piani di Zona consentirà di applicare le sanzioni nel caso che gli operatori non si siano adeguati ai prezzi massimi di cessione, così come indicati dalle tabelle, e di applicare altresì sanzioni relative ad altre inadempienze.

Numerose sentenze hanno, nei mesi scorsi, dato ragione a Roma capitale che ha sostenuto la necessità di sottrarre ai prezzi massimi l’importo dei contributi pubblici erogati a sostegno dei cittadini che hanno i requisiti per accedere all’edilizia agevolata.

Le sanzioni sono previste dalle norme primarie e dalle convenzioni, ma mancavano i criteri e le modalità che sono ora stabiliti nella delibera approvata. Per arrivare a questo risultato gli uffici capitolini hanno dovuto, prima, ricostruire la filiera della formazione dei prezzi di cessione e di locazione, imponendo agli operatori il rispetto delle tabelle notificate.

Un importante passo in avanti per mettere ordine nella difficile e complicata vicenda dei Piani di Zona dove vivono migliaia di famiglia romane.

Ripresi i lavori sugli impianti di fermata TPL via Boccea

Sono ripresi il 27 ottobre i lavori del cantiere per la realizzazione dei 19 impianti di fermata del Trasporto Pubblico Locale in via di Boccea.

Il cantiere è stato bloccato una settimana a causa del furto di un mezzo meccanico dell'impresa esecutrice.

Le nuove banchine verranno posizionate lungo il tratto ricompreso tra il dazio (incrocio con via della Storta) e il 15 km di via Boccea, dove sono presenti situazioni di alto pericolo e di difficoltà di utilizzo per gli utenti poiché le paline di fermata sono poste sul bordo strada. Costringendo gli utenti in attesa a sostare lungo la striscia di terra situata accanto alla strada.
Un’opera fondamentale per la sicurezza pedonale che attendevano da anni e che l’amministrazione Valerio Barletta è riuscita a portare a casa.

Gli interventi tipologici e le lavorazioni da eseguire sono:


• Costruzione di una banchina di fermata

• Interventi di abbattimento barriere architettoniche

• Rifacimento e adeguamento della segnaletica orizzontale e verticale

Le banchine di fermata situate sulla via di Boccea che verranno realizzate sono:

BANCHINA DI FERMATA 9 VIA DI BOCCEA – MOMBARUZZO (DIR. TRAGLIATA)

BANCHINA DI FERMATA 10 VIA DI BOCCEA – STORTA (DIR. TRAGLIATA)

BANCHINA DI FERMATA 11 VIA DI BOCCEA – CIVICO 971 (DIR. TRAGLIATA)

BANCHINA DI FERMATA 12 VIA DI BOCCEA – CIVICO 1021 (DIR. TRAGLIATA)

BANCHINA DI FERMATA 13 VIA DI BOCCEA – VILLA DEL BOSCO (DIR. TRAGLIATA)

BANCHINA DI FERMATA 14 VIA DI BOCCEA – PONTECURIONE (DIR. ROMA)

BANCHINA DI FERMATA 15 VIA DI BOCCEA – VILLA DEL BOSCO (DIR. ROMA)

BANCHINA DI FERMATA 16 VIA DI BOCCEA – CIVICO 1021 (DIR. ROMA)

BANCHINA DI FERMATA 17 VIA DI BOCCEA – SELVA NERA (DIR. ROMA)

BANCHINA DI FERMATA 52 VIA DI BOCCEA – TRINO (DIR. TRAGLIATA)

BANCHINA DI FERMATA 53 VIA DI BOCCEA – TRICERRO (DIR. TRAGLIATA)

BANCHINA DI FERMATA 54 VIA DI BOCCEA – CASAL NOCETO (DIR. TRAGLIATA)

BANCHINA DI FERMATA 55 VIA DI BOCCEA – CIVICO 1320 (DIR. TRAGLIATA)

BANCHINA DI FERMATA 56 VIA DI BOCCEA – QUARTO GALERIA (DIR. TRAGLIATA)

BANCHINA DI FERMATA 57 VIA DI BOCCEA – MADONNA DI LORETO (DIR.
TRAGLIATA)

BANCHINA DI FERMATA 58 VIA DI BOCCEA – MADONNA DI LORETO (DIR. ROMA)

BANCHINA DI FERMATA 59 VIA DI BOCCEA – QUARTO GALERIA (DIR. ROMA)

BANCHINA DI FERMATA 60 VIA DI BOCCEA – CIVICO 1320 (DIR. ROMA)

BANCHINA DI FERMATA 61 VIA DI BOCCEA – CASAL NOCETO (DIR. ROMA)

BANCHINA DI FERMATA 62 VIA DI BOCCEA – TRICERRO (DIR. ROMA)

BANCHINA DI FERMATA 63 VIA DI BOCCEA – VALLE SANTA (DIR. ROMA)

 

Un milione di euro per l'operazione Tetti Puliti

Parte l’operazione “Tetti Puliti”: 1 milione di euro per il biennio 2016/2017 per migliorare l’estetica degli edifici e della città.

Gli incentivi previsti:

Con il regolamento attuativo approvato, chi passa all’antenna centralizzata e ripulisce le facciate otterrà l’esenzione dalla Cosap ovvero un bonus che si traduce in un risparmio fino ad oltre il 20% sul costo dei lavori.

Altro incentivo: -10% sul canone per chi colloca maxi-pubblicità sui ponteggi.

I numeri sulle antenne di Roma:

sui tetti di Roma campeggiano un milione 300mila antenne, una su due inattiva, più 400mila parabole. Negli ultimi dieci anni solo un condominio su dieci ha centralizzato l’impianto.

Il 60% degli edifici della Capitale (circa 80mila) ha più di quarant’anni e il 20% (25.500 palazzi) è in stato di manutenzione mediocre o pessimo: considerando una media di 9,5 case per palazzo, le abitazioni interessate sono oltre 242mila (dati e stime CNA e Campidoglio).

CNA Roma, d’intesa con il Campidoglio, sostiene l’operazione mobilitando le imprese qualificate del settore: su www.cnapmi.org c’è una lista di oltre 250 imprese (costruzione e installazione impianti, montaggio ponteggi) e un elenco di consulenti amministratori di condominio (in collaborazione con l’Anaci).

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